martedì 22 gennaio 2013

Come organizzare un viaggio con i bambini?


Il primo step è il più divertente: la scelta della destinazione.
Partendo dal presupposto che sono convinta che i bambini possano andare ovunque a qualunque età, nel decidere la meta ed il tipo di viaggio che si vuol fare non si può non tener conto dell'età dei bambini e delle loro caratteristiche fisiche. Per capirci, se il vostro sogno è quello di partecipare ad una spedizione per scalare montagne altissime con picchetti e quant'altro forse i vostri figli non ancora adolescenti è meglio lasciarli a casa, a meno che non siate degli istruttori esperti e i vostri bambini non siano degli scalatori provetti! Così come bisogna accertarsi che i bambini possano sottoporsi a determinate vaccinazioni o profilassi prima di programmare una partenza in Paesi che le richiedono obbligatoriamente.
Detto questo, la decisione sul dove quando e come deve rispecchiare il nostro desiderio del momento, vogliamo vivere un'avventura? rilassarci tutto il giorno? visitare città o musei o parchi? le possibilità sono infinite, nella maggior parte dei casi i limiti sono solo 2: il tempo e il denaro!
Il tempo a disposizione è un fattore che dobbiamo tener presente, soprattutto se intendiamo allontanarci parecchio da casa.
Se per raggiungere la nostra destinazione ci vogliono più di 6 ore o ci sono oltre 4 ore di cambio di fuso orario, per avere il tempo di riprendersi dal viaggio, adattarsi al cambiamento d'orario o del clima e poter godere della vacanza non si può prevedere di spendere meno di 8-10 giorni. Questo vale per i bambini ma anche per gli adulti, ricordatevi che viaggiare con i nostri piccoli comporta uno sforzo in più, più si stancano e diventano irritabili maggiore sarà il nostro stress nel tentare di gestirli. Ci sono delle "accortezze" che possiamo utilizzare per ridurre al minimo la stanchezza ( ne parlerò nella pagina dedicata al Travel Tips) ma non sarà possibile evitare tutte le 'fatiche' del viaggio.
E' chiaro che maggiore è il tempo a disposizione maggiore la quantità di attività che si potranno programmare, non necessariamente tutte prima della partenza, quelle che secondo noi potrebbero rendere la vacanza ancora più speciale possiamo organizzarle prima mentre, una volta giunti a destinazione, si potrà decidere direttamente sul posto se abbiamo voglia o se siamo interessati a fare anche altro.
Se, invece, abbiamo solo pochi giorni o se vogliamo organizzare una giornata 'fuori porta' avere ben chiaro dove andare e cosa fare è fondamentale per riuscire ad ottimizzare il tempo che abbiamo e poter fare o vedere il più possibile. Ad esempio, se abbiamo 3 giorni a disposizione e vogliamo visitare una città che però risulta difficile da raggiungere, perché magari tra collegamenti da-per l'aeroporto e volo o treno o macchina, perdiamo mezza giornata all'andata e mezza al ritorno, c'è da chiedersi quanto tempo ci resta per riposare una volta arrivati e cosa si riuscirà a fare e valutare attentamente se ne valga la pena o se non convenga cambiare destinazione.
E' ovvio che il budget a disposizione condizionerà la nostra scelta ma oggi al prezzo di uno smartphone possiamo anche arrivare lontano!
Si dice sempre che viaggiare è costoso, specialmente se ci si vuole spostare con tutta la famiglia, ma ormai i modi per riuscire a viaggiare anche a basso costo non mancano: compagnie aeree low-cost, agenzie on-line con offerte lastminute e lastsecond, siti di affitti diretti dai proprietari a prezzi convenienti, scambio casa e tanti altri.

Una volta decisa la meta, la prima cosa da fare prima di ogni viaggio è verificare di aver pronti i documenti necessari. Cliccate sul link per leggere il post che ho scritto sui documenti che servono per viaggiare. Ricordatevi che ormai anche i bambini devono essere in possesso di un documento proprio, quindi verificate che i documenti che avete siano in corso di validità ed accettati dal Paese che volete visitare.
Il Ministero degli Affari Esteri mette a disposizione di tutti i viaggiatori due siti molto utili "Viaggiare Sicuri" e "Dove siamo nel mondo".
Il primo fornisce informazioni su tutti i Paesi del mondo e sulle "zone a rischio" o per motivi di sicurezza o per motivi sanitari, dà la possibilità di selezionare il Paese che ci interessa e nella relativa scheda si ritrovano tutte le indicazioni sul Paese in generale, capitale, lingua, moneta corrente, ma anche più specifiche come la situazione meteo, eventuali avvisi particolari, vaccinazioni consigliate ed obbligatorie, documenti necessari per l'accesso. le sedi delle ambasciate e consolati italiani, insomma tantissime notizie utili.
Il secondo consente di segnalare al Ministero la località presso cui ci si reca attraverso la registrazione al sito. Questa segnalazione consente all'Unità di Crisi di fare una stima degli italiani presenti in zone a rischio e di poter effettuare interventi mirati in caso si verifichino situazioni d'emergenza. Consigliabile per chi si reca in zone ad alto rischio sicurezza, chiaramente ci si augura che non debba mai servirci!!


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